Niall Horan, intervistato recentemente da The Times, rievoca i vecchi momenti con i One Direction parlando di una loro futura reunion.

Niall Horan, in seguito all’annuncio dell’uscita del suo nuovo album Flicker, è impegnato nella promozione della sua musica con il suo Fliker Session Tour 2017. Il piccolo tour, che comprende 22 date, anticipa quello che poi sarà il suo primo vero e proprio tour mondiale, il Flicker World Tour 2018. Il tour comprenderà anche due date italiane, quelle del 6 e 7 Maggio 2018, rispettivamente a Bologna e a Milano.

Recentemente, Niall Horan, ex membro degli One Direction, è stato intervistato da The Times, uno dei più importanti quotidiani britannici. Nell’intervista, Niall Horan ha rievocato vecchi ricordi di quando era nella band, parlando anche degli altri membri: Louis Tomlinson, Liam Payne ed Harry Styles (il quale ha anche parlato del suo passato nella band per CBS News). Niall Horan ha anche parlato di una futura riunione della band britannica. “Se (la reunion) fosse domani, io avrei già i bagagli pronti.afferma Niall Horan. “Se dovessi aspettare fino a 60 anni, così sarà!“. Niall Horan spiega anche come sia diverso andare in tour da solo rispetto a quando era in tour con gli One Direction, specialmente quando canta canzoni che i fan non conoscono.

Con gli One Direction, le urla non finivano mai e noi correvamo come pazzi di qua e di là. Adesso, ringrazio Dio che ho la chitarra perché quando finisco l’esibizione e la poso giù non ho la minima idea di cosa fare.” Niall Horan continua dicendo “I miei fan non sanno ancora il testo di molte canzoni e non possono cantare. In pratica, li forzo a stare zitti e ad ascoltare. Ciò significa suonare ed esibirsi di fronte a una folla silenziosa, il che è spaventoso per me. Mi manca così tanto il comfort che provavo quando eravamo una band.“. Che Nill Horan non sia l’unico del gruppo a percepire questo? N0n ci resta che aspettare e sperare che la reunion della band avvenga il più presto possibile. Nel frattempo, godiamoci la nuova musica di Niall Horan e degli altri.

Commenta su Facebook!

Alessandro Grasso

View all posts