lowlow è stato intervistato in merito all’uscita del nuovo album, “Il Bambino Soldato”.

lowlow, il cui vero nome è Giulio Elia Sabatello, nasce nel 1993 e si appassiona al rap a soli 13 anni. Con l’ansia di dimostrare al mondo quanto vale, trova riscontro nello spirito di competizione, che gli permette di classificarsi terzo nella sua prima battle di freestyle. Il nome “lowlow” è nato dal nomignolo che gli veniva dato quando era piccolo, Lolo. Verso la fine di gennaio pubblica il singolo “Sbagliato” ft Riki, che gli permette di arrivare primo nella classifica “hip-hop” di iTunes, raggiungdo le 100k visualizzazioni dopo poche ore dalla pubblicazione. L’ultima uscita di lowlow è avvenuta con l’album “Il Bambino Soldato“, un album che descrive a pieno il rapper stesso.

   

lowlow – L’intervista

Ciao lowlow, tutti conoscono il tuo personaggio pubblico, ma come si sente Giulio Elia Sabatello?
Si sente solo…

Sei tornato da poco con il tuo secondo album firmato Sugar, “Il Bambino Soldato”, sorprendendo tutti i tuoi fan. A chi o a cosa devi i tuoi perfezionamenti artistici?
Li devo a Fish e a me stesso.

Hai affermato: “Redenzione mi ha fatto conoscere, Il Bambino Soldato deve lanciarmi a tutti gli effetti”. A distanza di giorni dalla pubblicazione, pensi che ciò stia avvenendo?Sono felice della ricezione del pubblico a un disco più personale che sta facendo avvicinare tante persone che prima non mi ascoltavano, ma uno step importantissimo sono le mie prime due date in assoluto come solista: 6 dicembre a Milano e 7 dicembre a Roma. È una grande prova per me e vi invito a venire a vedere coi vostri occhi quanto sono cresciuto.

Al giorno d’oggi tutti i ragazzi puntano a diventare rapper o trapper. Che consiglio ti senti di dare per poterli far emergere?
Consiglio di aspettate di essere Bravi prima di uscire… tutti possono fare un video al giorno d oggi. Siate autocritici ma con la consapevolezza di poter fare grandi cose.

Quale sarà il tuo prossimo video ufficiale? Puoi anticiparci qualcosa?
Il prossimo video è di una canzone triste. Un pezzo da ascoltare guardando il cielo di settembre…

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Enzo Bellini

Enzo Bellini | Classe 1998 | Novara

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